Contatti

Scrivici alla mail
info@conlabora.com
oppure compila il
form sottostante


CONLABORA - Home Page

CONLABORA
Via Santa Elisabetta 5
24121 Bergamo
P.IVA - C.F. 04029080167

NEWS

Scopri le ultime novità in tema di Finanza alternativa
Bando Safe Working

“Safe Working – Io riapro sicuro”: nuovo pacchetto di aiuti per le micro e piccole imprese lombarde

25 Maggio 2020 - Finanza alternativa


 

“Safe Working – Io riapro sicuro” è la misura finalizzata a sostenere la ripresa in sicurezza dell’attività delle micro e piccole imprese lombarde che sono state oggetto di chiusura obbligatoria in conseguenza all’emergenza epidemiologica Covid-19.

Possono accedere ai contributi le micro e piccole imprese aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia e operanti nei settori del commercio, dei pubblici esercizi (bar e ristoranti), dell’artigianato, del manifatturiero, dell’edilizia, dei servizi, dell’istruzione e dello sport.

Sono escluse le attività consentite dal D.P.C.M. dell’11 marzo 2020, 22 marzo 2020 e Decreto Ministeriale 25 marzo 2020, nonché le imprese che hanno esercitato in deroga ai sensi del d.p.c.m. 22 marzo 2020 e 10 aprile 2020. Sono invece ammissibili le imprese la cui attività era tra quelle consentite ma che hanno deciso di introdurre il lavoro agile per tutti i dipendenti, ad eccezione di quelli le cui mansioni devono essere svolte interamente fuori dalla sede dell’impresa (a titolo esemplificativo autisti, trasportatori, vigilanti, addetti alle pulizie, etc). Sono esclusi dal conteggio i lavoratori per i quali è stata attivata la cassa integrazione.

La dotazione finanziaria del bando ammonta a 19.180.000 euro, messi a disposizione da Regione Lombardia e dalle Camere di Commercio Lombarde.

La misura eroga contributi a fondo perduto per investimenti e spese correnti riguardanti la sicurezza sanitaria all’interno degli ambienti di lavoro. Sono ammissibili le spese sostenute dal 22 marzo 2020 riferite a:

SPESE IN CONTO CAPITALE

a) macchinari e attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;

b) apparecchi di purificazione dell’aria, anche portatili;

c) interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura, solo se finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria;

d) interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno dei locali;

e) strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all’interno e all’esterno dei locali d’esercizio (parafiato, separé, dehors ecc.);

f) termoscanner e altri strumenti atti a misurare la temperatura corporea a distanza, anche con sistemi di rilevazione biometrica;

g) strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti/utenti, per i prodotti commercializzati (es. ozonizzatori o lampade UV per sanificare capi di abbigliamento) e per gli spazi che prevedono la presenza per un tempo superiore ai 15 minuti da parte dei diversi clienti/utenti(es. vaporizzatori per sanificare camerini, cabine estetiche, aule etc.), anche in coerenza con eventuali indicazioni delle Autorità Sanitarie;

h) attrezzature, software e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali;

SPESE IN CONTO CORRENTE

i) dispositivi di protezione individuale rischio infezione COVID-19 (es. mascherine chirurgiche o filtranti, guanti in nitrile o vinile, occhiali, tute, cuffie, camici, soluzione idroalcolica igienizzante mani e altri DPI in conformità a quanto previsto dalle indicazioni della autorità sanitarie) e, nel limite di 1.000 euro per impresa.

j) servizi di sanificazione e disinfezione degli ambienti, nel limite di 2.000 euro per impresa;

k) strumenti di comunicazione e informazione (cartellonistica, segnaletica);

l) costi per tamponi per il personale dipendente o altri strumenti diagnostici comunque suggeriti dal medico competente in conformità alle indicazioni dell’Autorità Sanitaria, nel limite massimo di 1.000 euro per impresa;

m) spese di formazione sulla sicurezza sanitaria, sulle prescrizioni e sui protocolli da adottare nell’ambito dell’esercizio di attività anche in complementarietà con le iniziative che saranno attivate da altri soggetti pubblici come l’INAIL, nel limite di 2.000 euro per imprese.

Le spese in conto corrente non possono comunque superare la quota massima di 6.000,00 euro per singola domanda.

Il contributo a fondo perduto copre fino al 60% delle spese ammissibili per le piccole imprese e al 70% per le microimprese. Il contributo è concesso nel limite massimo di 25.000 euro, mentre la spesa minima ammissibile è pari a 2.000 euro.

Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica a partire dal 28 maggio 2020.

CONLABORA SRL
Sede legale in Largo Adua 1 - 24128 Bergamo
CF e P.IVA: 04029080167 | Rea: BG-429429
Pec: conlaborasrl@pec.it
Privacy Policy   |   Credits
© Conlabora 2020
CONLABORA