Bando Ri.Circo.Lo. 7 milioni di euro per l’economia circolare nelle filiere prioritarie lombarde
Regione Lombardia mette a disposizione 7 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle piccole e medie imprese nell’economia circolare, attraverso il bando Ri.Circo.Lo. – Filiere prioritarie.

La misura promuove progetti finalizzati alla prevenzione della produzione di rifiuti, al riutilizzo, al riciclaggio e alla valorizzazione dei materiali, favorendo anche iniziative di simbiosi industriale e di riprogettazione dei prodotti.
A chi si rivolge
Possono partecipare le PMI, in forma singola o aggregata, che realizzano gli interventi presso una sede operativa situata in Lombardia.
Quali filiere sono interessate
Il bando sostiene progetti relativi alle filiere:
- delle plastiche, delle gomme e dei materiali polimerici;
- del tessile;
- delle apparecchiature elettriche ed elettroniche e dei RAEE, inclusi pannelli fotovoltaici;
- delle batterie e degli accumulatori;
- del recupero del fosforo;
- delle materie prime critiche e strategiche.
Gli interventi possono riguardare tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti: dall’approvvigionamento e dalla progettazione fino alla produzione, all’utilizzo, alla raccolta e al fine vita.
Tra le iniziative finanziabili rientrano, a titolo esemplificativo, la valorizzazione degli scarti di produzione, l’introduzione di materiali riciclati nei processi produttivi, il riutilizzo dei prodotti e degli imballaggi, l’ecodesign, il miglioramento della riparabilità e della riciclabilità e lo sviluppo di tecnologie per il recupero di materiali e materie prime critiche.
Agevolazione e investimenti
Il contributo è concesso sotto forma di sovvenzione a fondo perduto, con percentuali che variano in funzione della dimensione dell’impresa e del regime di aiuto applicato.
Nei regimi de minimis e in specifiche condizioni previste dal regolamento GBER, il contributo può arrivare fino al:
- 60% delle spese ammissibili per le piccole imprese;
- 50% delle spese ammissibili per le medie imprese.
L’investimento minimo previsto è pari a 50.000 euro, mentre il contributo massimo concedibile può raggiungere 1,5 milioni di euro.
Sono ammissibili, tra le altre, spese per macchinari, impianti, attrezzature, sistemi di automazione, hardware, software, consulenze specialistiche, sperimentazione e opere edili e impiantistiche strettamente connesse al progetto.
Presentazione delle domande
Le domande potranno essere presentate:
dalle ore 9.00 del 6 ottobre 2026 alle ore 16.00 del 5 novembre 2026.
La selezione avverrà attraverso una procedura valutativa a graduatoria: l’ordine cronologico di presentazione non determinerà quindi la priorità nell’assegnazione delle risorse.
I progetti ammessi dovranno essere realizzati e rendicontati entro 24 mesi dalla pubblicazione del provvedimento di concessione.
Il supporto di Conlabora
Conlabora affianca le imprese nella verifica preliminare dei requisiti, nella definizione del progetto di investimento e nella predisposizione della domanda di contributo.
Per informazioni e per una prima valutazione dell’ammissibilità del progetto:
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